Culle gemellari: guida e caratteristiche di culle e lettini per gemelli

Quando in casa stanno per entrare due gemelli, i loro genitori devono decidere se farli dormire insieme oppure separati. La scelta, quindi, potrebbe ricadere su di una culla gemellare oppure due culle singole e separate. È importante che questa decisione venga presa il prima possibile proprio perché il sonno per i neonati è una parte fondamentale della loro giornata.

Ma come scegliere fra una culla gemellare oppure due culle singole? Questa scelta porta con se sia dei vantaggi che degli svantaggi e i genitori devo guardare bene entrambe le facce della medaglia prima di effettuare l’acquisto e per effettuarlo nel migliore dei modi.

Ecco, dunque, vantaggi e svantaggi di una culla gemellare.

VANTAGGI

  • DORMIRE INSIEME: I bambini molto piccoli possono dormire insieme senza alcun problema per i primi mesi di vita. In questo lasso di tempo, generalmente un neonato non si muove durante il sonno e quindi non c’è alcun pericolo che uno disturbi l’altro
  • QUESTIONI PRATICHE: Una culla gemellare è sicuramente più economica rispetto all’acquisto di due culle. Inoltre, occupa meno spazio all’interno di una stanza
  • CULLA GEMELLARE A DONDOLO: Se la culla è anche dotata di un sistema di oscillazione del lettino, la mamma può cullare contemporaneamente i due bimbi, permettendo loro un sonno più tranquillo e sereno
  • LEGAMI PIÚ STRETTI E DURATURI: I bambini che dormono insieme e che passano molto tempo a stretto contatto sono in grado di instaurare legami saldi e anche i genitori possono trascorrere notti più serene sapendoli insieme

SVANTAGGI

  • DORMIRE INSIEME: Può accadere che i due gemelli abbiano un ciclo differente sonno-veglia, quindi, se uno dei due bambini si sveglia e piange, è inevitabile che svegli anche l’altro bambino. Inoltre, una culla gemellare non può essere separata nel caso in cui, ad esempio, uno dei due bambini abbia l’influenza
  • QUESTIONI PRATICHE: Questa tipologia di lettino è sicuramente più difficile da vendere o trasferire quando non si avrà più il bisogno di tenerla in casa
  • BAMBINI PIÚ GRANDI: Quando i bambini crescono, iniziano a muoversi e la vicinanza potrebbe essere dannosa. Per ovviare a questo problema, però, esistono degli accessori che possono essere aggiunti e inseriti all’interno della culla, come dei paracolpi oppure delle paretine separatrici.

Esempio di culla gemellare con riduttore

LETTINO CON  RIDUTTORI

La scelta, quindi, ricade tutta sui genitori anche se la maggior parte di loro preferisce far stare, e dormire, i gemelli insieme. In questi casi, si può optare per un modello di culla che consente di separare i bambini. Si tratta di un unico lettino, una struttura unita che però può ospitare al suo interno due piccole culle separate. Un accessorio molto simile è il riduttore per la culla, ovvero un piccolo “contenitore da inserire all’interno del lettino e racchiudere il bimbo durante il sonno.

Al bisogno, il genitore può estrarre una delle due parti per separare i due bambini oppure estrarle entrambe per permettere ai due bimbi di stare a stretto contatto fra di loro. Questa potrebbe essere la soluzione ottimale in caso di dubbio oppure se i due bambini hanno cicli sonno-veglia differenti.

CULLA CON PARETINA DIVISORIA

Un’altra soluzione abbastanza comoda è la parete divisoria, come detto, Questi prodotti si possono facilmente trovare anche su Amazon e permettono una migliore gestione della culla gemellare. La parete divisoria è utile quando i bimbi iniziano a crescere e, quindi, a muoversi, ed evitano che uno disturbi l’altro. Questo prodotto, però, non può apportare alcun giovamento in caso di pianto notturno di uno dei due.

Culla gemellare “appesa”

CULLA GEMELLARE “APPESA” 

Un modello molto particolare di culla gemellare è acquistabile su Amazon e contente che questa possa essere sia posata a terra che ancorata a soffitto.

Si tratta di una culla dalle dimensioni tali da poter ospitare due bambini contemporaneamente. Il sistema di dondolio a soffitto è assicurato da un gancio e delle molle e possono tenere un peso fino ai 9 kili del bimbo, ovvero fino ad un’età di circa 6 o 9 mesi. La particolarità delle molle, oltre al dondolio che concilia il sonno, è che la loro lunghezza può essere facilmente regolata. In questo caso, la culla può essere posizionata allo stesso livello del letto oppure più in alto, fino all’altezza giusta della persona in piedi per facilitare le operazione del cambio oppure del gioco, ad esempi. Inoltre, grazie all’opposito gancio a soffitto, la culla può essere posizionata anche in altri ambienti della casa, come il salotto oltre alla camera da letto.

Questo modello di culla gemellare include anche una paretina divisoria removibile e una coppia di materassini in “fibre di cocco avvolte in uno strato di lana riciclata, con federa rimovibile in morbido cotone biologico”.

OVETTI E PASSEGGINI GEMELLARI

Oltre alle culle gemellari, molto venduti sono anche altri generi di prodotti come i passeggini gemellari che si trasformano facilmente in culle, o, per meglio dire, in ovetti per la nanna. Si tratta di un sistema che permette di estrarre la zona in cui il bimbo può dormire e di posizionarla sul pavimento accanto al letto. Questi prodotti permettono di risparmiare un pochino con le spese, perché grazie ad un unico acquisto si possono avere due o più prodotti.

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Culle gemellari: guida e caratteristiche di culle e lettini per gemelli
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